Come creare facilmente un sito web

Ci sono numerose modalità per creare un sito web, si può far da sé ad esempio, oppure affidarsi ad un professionista.
Uno dei sistemi più diffusi per realizzare un sito web è WordPress. Utilizzarlo bene e con efficienza implica però un certo livello di studio e di conoscenze tecniche in quanto si tratta di un sistema molto potente e complesso.

Un’idea secondo me molto interessante è SitoSenzaFatica.it , il mio CMS proprietario che bypassa tutti quei meccanismi complicati necessari a creare un sito vetrina professionale.
L’ho realizzato pensando proprio all’utente medio, al libero professionista o alla piccola attività commerciale, che ha un budget basso da investire ma che comunque vuole esplorare nuove forme commerciali, distinguendosi dalla massa con un sito web professionale e facile da usare.

Alcuni dei vantaggi di SitoSenzaFatica: Economico, Facile, Versatile e Personalizzabile

Il “sito facile” deve essere per prima cosa aggiornabile in autonomia e con semplicità, pertanto ho realizzato un pannello di controllo intuitivo e utilizzabile anche da mobile.

Scopri di più su SitoSenzaFatica.it

Coronavirus, bluetooth può creare falsi positivi nel tracciamento

Il protocollo Bluetooth usato per il tracciamento dei contatti è la scelta migliore?

Il bluetooth non è una tecnologia precisa e nel tracciamento dell’esposizione al contagio da Covid-19 potrebbe generare falsi positivi e falsi negativi.
E’ il parere di Jaap Haartsen e Sven Mattisson che insieme, quando lavoravano per Ericsson, hanno inventato la tecnologia su cui si basa anche la piattaforma messa a punto da Apple e Google e su cui stanno lavorando, per lo sviluppo di un’app, i governi di molti paesi del mondo compresa l’Italia.

Ci potrebbero essere problemi legati alla qualità del segnale in trasmissione (Received Signal Strength Indication, o RSSI) e all’app utilizzata (gli sviluppatori potrebbero compensare l’inaccuratezza delle rilevazioni attraverso la triangolazione del segnale, ad esempio). Il valore RSSI può essere poco preciso (con variazioni nell’ordine di 20 metri) e attenuato dalla presenza di ostacoli (fino a 70dB).
Gli ostacoli possono essere alberi, case, automobili, muri o anche altre persone che assorbono e poi riflettono il segnale bluetooth, influenzando così la potenza del segnale. Di conseguenza potrebbero esserci imprecisioni nel rilevamento generando falsi positivi e falsi negativi.

Anche Swarun Kumar, professore di ingegneria elettrica e informatica presso la Carnegie Mellon University, ha recentemente stimato che i fattori ambientali potrebbero far apparire un dispositivo bluetooth a due metri di distanza da un altro dispositivo mentre in effetti era a 20 metri di distanza, o viceversa.

“In tutto il mondo si sta lavorando su app che ci aiutino a tornare alla vita normale, il bluetooth anche con le sue imprecisioni può tenere traccia del contagio ma è solo una parte di un grande puzzle – riflette Haartsen – Così come è importante che un certo numero di persone attivi l’app, se viene usata a malapena, sarà inutile“.

https://theintercept.com/2020/05/05/coronavirus-bluetooth-contact-tracing/

https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2020/05/07/bluetooth-puo-creare-falsi-positivi_9a7e0c7d-bd50-4e5b-b785-5898cedf9e34.html

Come riconoscere una truffa online

Da definizione, il phishing è:

Un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale

L’ente che il truffatore cerca di emulare può essere la banca ad esempio, o qualsiasi altro ente di cui l’utente normalmente ha completa fiducia. Le truffe on-line infatti hanno come principale scopo quello di sottrarre denaro alla vittima.

Come evitare di essere ingannati?

Le truffe online non sono nient’altro che l’evoluzione del classico inganno porta a porta, nella quale i truffatori si fingono qualcun altro (a volte carabinieri, altre volte si fingono invece tecnici del telefono o del gas) col solo scopo di entrare in casa per rubare denaro o preziosi.

Teniamo quindi presente che così come non basta avere una divisa per essere realmente dei carabinieri (o un tesserino, per i finti tecnici), non basta anche avere ricevuto una email o un sms ben scritti per essere sicuri di essere stati contattati realmente dell’ente che viene dichiarato.

Senza contare inoltre che mai la banca ( o la società del gas, etc..) ci chiederà via SMS o via email, di inserire i numeri della nostra carta di credito, il nostro codice fiscale, o qualsiasi altro dato sensibile su un sito internet da aprire cliccando su un link.
In caso di dubbi, piuttosto, meglio recarsi personalmente dal fornitore di servizi o contattarlo personalmente, in modo da richiedere eventuali chiarimenti.
Ma attenzione: utilizzare sempre il sito ufficiale o il numero di telefono che già conosciamo, non i riferimenti contenuti nel messaggio ricevuto!

Come possiamo quindi evitare di cadere nel phishing?

Possiamo ignorare le email o gli sms ricevuti e sicuramente non dobbiamo cliccare sui link che ci vengono inviati: cliccando su di essi verremmo rimandati a siti Web creati ad hoc dai truffatori, rischiando anche di scaricare un virus informatico.
Ricordiamo che i siti di e-commerce, i social network e gli istituti di credito non inviano mai e-mail per reimpostare i propri dati di accesso o per confermare altre informazioni personali, se non dietro una nostra richiesta esplicita.

Se invece ci imbattiamo su un sito durante la normale navigazione web, controlliamo sempre, prima di inserire dati sensibili, che l’indirizzo corrisponda al sito che ci aspettiamo di visitare. Ad esempio, volendo visitare “stefanocurci.it”, se ci trovassimo invece su un sito simile a “stefanocurci-it-123.test.tk”, avremmo uno scenario sicuramente anomalo.
Prima di proseguire la navigazione su siti quantomeno sospetti potrebbe essere opportuno utilizzare un URL Scanner in grado di verificarne l’autenticità: un semplice copia e incolla dell’indirizzo Web del sito può essere sufficiente a garantire una navigazione sicura.

Approfondimento:
Una connessione SSL HTTPS non è sufficiente a garantire la sicurezza di un sito.
La presenza di una connessione sicura basata su protocollo SSL non garantisce affatto sulla legittimità del sito: semplicemente, i certificati SSL/TLS servono a criptare la connessione tra il browser e il server che ospita il sito, in modo da proteggere il traffico dati.
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